#UnMeseDaFoodBlogger alla Champagneria Quartino DiVino di Ovada

Nuovissimi risi italiani in uno speciale menù innaffiato da champagne Drappier. Cos’altro si può volere?

Quando Cinzia e Giuseppe della Champagneria Quartino DiVino di Ovada mi hanno proposto di partecipare al progetto #UnMeseDaFoodBlogger, non ho avuto dubbi: il riso nasce nell’acqua e muore nello Champagne!

Non volendo proporre solo risotti – considerando poi che siamo a Luglio – ho pensato a un produttore con un’offerta variegata di risi, tutti però di propria coltivazione. E’ qui che ho tirato in mezzo Eleonora Bertolone dell’Azienda Agricola Riso di Nori, alle porte di Vercelli. Gettando uno sguardo ai suoi campi, d’estate si intravedono piante di un insolito colore violaceo: è il riso viola, una nuova varietà simile al riso Venere, tutta italiana e dall’aroma speziato. L’ho immaginato abbinato al pesce azzurro del mar Ligure (ultimamente mi è presa una fissa per la tartare di palamita) e non ho più avuto dubbi. Ho chiamato Eleonora e ci siamo messe a immaginare una cena d’estate, di fine Luglio, in un’atmosfera di gioviale relax. Noi cosa avremmo voglia di assaggiare, insieme a un calice di champagne Drappier? E’ venuto fuori un risotto al limone con nocciola e mantecato alla robiola di Roccaverano, piaciuto molto anche a Cinzia, la “vera chef” che gestisce il Quartino DiVino; lei crea risotti superlativi, con chicchi al dente e mantecature paradisiache. Se ci aggiungiamo una materia prima d’eccellenza come il riso Carnaroli, il matrimonio è bello che fatto. Un risotto ci sta, ma due non saranno troppi? Così abbiamo pensato ad un secondo piatto in cui il riso avesse un ruolo da protagonista, ma senza una presenza invadente. Acciughe fritte passate nella farina di riso, con insalata di spinacino e … pop corn di riso rosso! Una scoperta che nasce un po’ per sbaglio, mentre giravo un video sul riso pilaf. Si perché se ti distrai e lasci tostare il riso integrale per troppo tempo nell’olio, il chicco scoppia e si apre una fessura bianca sulla “pancia”, ma soprattutto emana un intenso e piacevole profumo di tostatura, guadagnando in croccantezza. Infine nel dessert abbiamo trasformato il riso Orange in cialda croccante, da abbinare ad un sorbetto all’arancia e crema al gin.

Le prenotazioni sono ancora aperte! Vi aspetto venerdì 28 Luglio al Quartino DiVino di Ovada per brindare insieme a noi in #UnMeseDaFoodBlogger 🙂