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Riserva San Massimo, dove cresce l’autentico riso Carnaroli

Natura, compagnia, beneficenza. E ovviamente tanto riso!  Il 28 maggio la Riserva San Massimo ha aperto le porte ai visitatori per l’annuale raccolta delle ciliegie.

Una tradizione ormai consolidata l’annuale raccolta delle ciliegie, un’occasione per visitare l’incantevole parco naturale della Riserva San Massimo, che si estende per 600 ettari all’interno della Valle del Ticino, a Groppello Cairoli, in provincia di Pavia. Passeggiando nel bosco di San Massimo, ci si immerge completamente nella natura e, se si sta in silenzio, a volte si ha la fortuna di scorgere daini e caprioli tra le piante secolari.

Le numerose risorgive che si incontrano nel cammino sono fonti di acqua pura per irrigare i campi di riso in modo naturale: qui cresce alto e rigoglioso il Carnaroli, fiore all’occhiello dell’azienda agricola. Chicchi grandi, accuratamente selezionati e ricchi di amilosio, fanno del Carnaroli Riserva San Massimo uno dei risi da risotto più apprezzati dagli chef: una decina di cuochi provenienti da tutta Italia hanno creato ricette ad hoc per valorizzare al meglio il riso in questa giornata di festa. Diego Rossi, del Ristorante Trippa a Milano, ha proposto un risotto con limone e nocciole, mantecato al burro piemontese delle Fattorie Fiandino, ottenuto dopo 72 ore di riposo delle panne, morbido e profumato. Sempre da Milano, Federico Sisti dell’Antica Osteria il Ronchettino propone un risotto alle ortiche e toma Lou Sande a caglio vegetale, mantecato con burro e Gran Kinara, mentre Viviana Varese, del Ristorante Alice, prepara il suo risotto al cacio con polvere di 7 pepi e limone fermentato. Dal Ristorante Ratanà di Milano Cesare Battisti e Luca De Santi propongono uno scenografico risotto con piselli, erbe aromatiche della Riserva San Massimo e burro fresco.

Antonio Danise del Ristorante Villa Necchi di Gambolò prepara un risotto con ristretto di Colombano di Pietrasanta, limone e salvia e lo manteca con burro Tex Ranch, mentre Carlo Molon di Sheraton Lake di Como abbina bruscandoli (luppolo selvatico) e mimosa di tuorlo d’uovo. Gli chef freelance Matteo Mingardi e Fulvio Verducci preparano un risotto allo zafferano mantecato al Gran Kinara e Davide Berlenghini approfitta del ricco raccolto di ciliegie e prepara un risotto insieme a lardo di colonnata e aceto stravecchio Bonini di Modena.

Il riso diventa anche dessert con Massimiliano Scotti, della Gelateria Vero Latte di Vigevano: solo ingredienti freschi e di altissima qualità per il suo gelato, che viene preparato con latte munto in giornata dalle vacche brune alpine di Tex Ranch, aggiunto al riso Rosa Marchetti e al miele millefiori prodotti in Riserva San Massimo.

Dopo il ricco pranzo, la giornata si conclude con un po’ di riposo all’ombra. Grandi e piccini si scambiano sguardi orgogliosi, mostrando il proprio bottino di ciliegie, frutto della raccolta avvenuta in cambio un’offerta simbolica devoluta all’Associazione Prato Onlus di Genova, che sostiene chi soffre per problemi psicologici e psichiatrici. Verso sera si saluta l’immensità della Riserva San Massimo e si torna a casa, con la soddisfazione di aver trascorso questa domenica facendo qualcosa di bello e di buono.

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