Recensioni, Ristoranti

Maso Franch: una nuova stella Michelin brilla nel firmamento del Trentino.

Diego Rigotti, Maso Franch, una stella Michelin, Trentino

Il giovane Chef Diego Rigotti spicca per gusto e talento nella splendida cornice del Maso Franch, relais di Giovo, a pochi chilometri da Trento. Determinato e puntiglioso, ha ricevuto un riconoscimento di tutto onore per la sua creativa cucina d’autore: la guida Michelin 2014 gli ha assegnato una stella.

Chi come me ha avuto la fortuna di assaggiare i suoi piatti, non può dimenticare l’originale e minuziosa cura nella presentazione delle portate, in cui gli ingredienti vengono rielaborati e accostati nei modi più creativi.

maso franch diego rigotti una stella michelin

L’aperitivo, servito con “Oro rosso”, un Trento DOC metodo classico 60 mesi a dosaggio zero di Cembra, è accompagnato da chips verdi, dalla colorazione naturale ottenuta con il levistico di montagna, e un lecca lecca di formaggio grana.


maso franch diego rigotti una stella michelin

L’antipasto inganna l’occhio con l’uovo vegetale, ottenuto con crema di finocchio al posto dell’albume e crema di carota per simulare il tuorlo. Il risultato al palato è sconcertante quanto piacevole.

maso franch diego rigotti una stella michelin

Si procede con una mini pizza al tartufo, servita in una cartoncino da asporto e accompagnata da una terrina di pomodoro freddo e crema di peperone giallo.

mini pizza ai finferli e tartufo con terrina di pomodoro e peperone giallo
Il piatto visivamente più esaltante per me è stato quello servito in una sfera trasparente, che lascia intravedere il brodo di funghi porcini con gamberi rossi, ravioli al nero di seppia e  verdurine, servito con aria di latte di capra, una spuma deliziosamente lieve e saporita.

Brodo di funghi gamberi rossi porcini ravioli al nero con verdurine e aria di latte di capra

Si passa poi dagli spaghetti con finferli, schiuma di levistico e fonduta di trentingrana, al cubo di tonno in crosta di pane e olive, accompagnato maionese di cavolfiori ed estratto di pomodoro, il tutto abbinato ad un calice di pinot nero “Vigna di Saosent”, delle cantine Cembra.

tonno in crosta di olive con maionese di cavolfiori ed estratto di pomodoro-001

Per dessert un sottobosco con funghi di meringa e frutti rossi, che crescono su un terreno di pistacchi, biscotti al the verde e un crumble salato al cacao, accompagnato da un vino santo di uve nosiola della cantina Toblino.

sottobosco

 

Diego Rigotti, una stella Michelin; un uomo di poche parole, ma di inconfutabili fatti.

Un menù, il suo, dotato di personalità ed eleganza, con quel tocco di stravaganza che trasforma la sua cucina in arte.

 

 

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